Giovedì 15 febbraio Agorà è andata a visitare la mostra su Van Gogh (“Van Gogh. Tra il grano e il cielo”) a Vicenza.

La visita a tale mostra è stata organizzata direttamente dal Presidente Soldà, che si è attivato già da ottobre per poter trovare una data interessante, dato che le mostre su Van Gogh sono molto apprezzate e frequentate.

Io supponevo di avere qualche impedimento per il 15 febbraio, per cui non ho dato la mia adesione. Sono però andato a vedere la mostra individualmente a novembre e mi è piaciuta molto.

Come tutte le mostre organizzate da Linea d’ombra anche questa è organizzata molto bene e la ho trovata molto interessante, Marco Goldin è uno dei maggiori esperti d’arte a livello internazionale ed un punto di riferimento per quanto riguarda l’impressionismo.

Questa mostra è inoltre allestita all’interno della Basilica Palladiana nel centro di Vicenza, e solo per questo varrebbe la pena di andarci.

L’organizzazione della visita alla mostra ha avuto subito un grande successo, tanto che fin dall’inizio, dato che i gruppi potevano essere al massimo di 25 persone, si è pensato di organizzare due gruppi e noleggiare un pullman da 50 persone.

In occasione della nostra Assemblea di fine anno sono andati esauriti gli ultimi posti liberi e si è dovuto creare anche una lista d’attesa.

Però . . . mano a mano che ci si avvicinava alla data della visita sono cominciate le defezioni!

Qualcuno non è potuto partecipare per problemi di salute, altri per i motivi più vari e qualcuno non ha motivato per niente. Tanto che, nonostante la lista d’attesa e l’allargamento a parenti ed amici, il pullman aveva alcuni posti vuoti.

Purtroppo la quota di partecipazione era stata calcolata sulla base di 50 partecipanti, ed in base a tale calcolo i singoli partecipanti hanno pagato, mentre quanto richiesto da Linea d’ombra per i due gruppi e dalla società di noleggio del pullman non varia in base alle presenze, Agorà si trova quindi con uno scompenso tra quanto pagato e quanto incassato.

In ogni caso mi sembra che i partecipanti siano stati soddisfatti della visita, e penso che sarebbe interessante se qualcuno avesse voglia di scrivere nel Blog le proprie impressioni, anche per rendere partecipe pure chi non c’era delle attività di Agorà.

 

Paolo