PRESENTAZIONE DEL MUSEO DEL GIOCATTOLO AI SOCI AGORA’

Il 17 ottobre, presso l’auditorio Pontello nella sede dell’ OIC alla Mandria, una nutrita schiera di soci di Agorà, ha partecipato alla presentazione e relativa illustrazione dell’attività svolta al Museo Veneto del Giocattolo dai volontari che vi prestano la loro opera. L’introduzione è stata fatta dal Professor Angelo Ferro, che, visibilmente addolorato per gli ultimi fatti che hanno, a dir poco, turbato il nostro Paese, ha avuto parole di incoraggiamento e speranza per chi si adopera dando il proprio contributo gratuito, al fine di aiutare gli altri attraverso quella generosità che non affonda le radici nel “soggettivismo”. Il Professor Ferro insegna che “il Paese si costruisce dal basso”, che “attraverso il gioco si imparano le regole e non la competizione”. Ecco perché i “Nonni del cuore” svolgono un’attività nel laboratorio del Museo che servirà ad insegnare ai bambini a giocare e costruire i propri giocattoli con materiale riciclato. Nemmeno loro ci credevano ma sono venuti fuori dalle mani di Maria, Antonietta, Ines, Lucia, Giancarlo, Giovanni, ed altri ancora, piccoli capolavori creati con i tappi delle bottiglie di plastica, con le scatole di cartone, coi barattoli di latta, i piatti usa e getta. E’ in via di ultimazione un “libro tattile” che tutti possono toccare, la realizzazione è di Francine Fadigati e Lorenza Vettor lei, essendo non vedente ha la giusta competenza per farlo. Antonio Bove e Bruno Bernazzi stanno restaurando un pezzo unico al mondo, dono di un socio, un’automobile per bambini in metallo rosso fiammante, dotata di impianto elettrico, nominata “soffio di satana”. La Dottoressa Donatella De Mori, che guida il Museo, ha relazionato su tutte le attività svolte nel Museo del giocattolo dando poi la parola a coloro che, con passione si dedicano ad esse, bastava vedere la dolcezza degli sguardi ed i sorrisi sui loro volti per comprendere quanta gioia traggano da quello che fanno. Il Museo ha bisogno di altre mani, di altri sorrisi per realizzare tutti i progetti, non escluso il Pistodromo: una palestra di educazione stradale che verrà ultimato nel 2013. Quindi, venite avanti, vi attendiamo per aggiungervi agli amici.

Francesca Boldrin

 

Francesca Boldrin