Capisco da come Elisa ha decantato il laghetto e la passeggiata panoramica che è stata una bella idea organizzare il nostro pranzo a mezzogiorno, in una domenica soleggiata e ancora calda che ci ha permesso di gustare il pasto, la musica e la compagnia, ma di goderci anche la grande terrazza e la veduta sui colli del Ristorante “La Sorgente”.

Elisa, come sempre, ha scattato delle belle foto. Ne aggiungo anch’io qualcuna per completare il servizio e dare la possibilità di darne visione a chi era assente.

Il pranzo era stato pensato per festeggiare i nonni in prossimità della data del 2 ottobre, ma quest’estate prolungata ha dato l’opportunità di restare ancora un po’ in vacanza o di fare qualche gitarella. Siamo arrivati alla data del 14 ottobre, e il nostro amico Loris si è offerto di farci un intrattenimento musicale. Che cosa potevamo desiderare di più? Nel giro di pochi giorni e con qualche telefonata, abbiamo raccolto oltre un centinaio di adesioni, chiudendo in anticipo le prenotazioni per mancanza di posti. E di questo dobbiamo ringraziare anche Paolo B. e lo stesso Loris che hanno chiamato a raccolta parenti e fans.

Chi è Loris? Lui si definisce un “malato di musica”, e sua moglie lo conferma. Ha iniziato a cantare e suonare da adolescente, impegnando tutti i suoi risparmi in quest’ attività. Ha formato negli anni vari gruppi, ma quello che tutti ricordiamo è “Loris e i Gabbiani”. E’ stato molto tempo alle Canarie, si è esibito in alberghi, navi da crociera e locali famosi. Ora è in pensione, ma la passione e il talento non si esauriscono mai. Ha già portato la sua voce e la sua chitarra nelle residenze della Civitas Vitae per far sognare gli ospiti disabili con le intramontabili canzoni dei cantanti più famosi

Anche noi, soci di Agorà, abbiamo potuto trascorrere un lungo pomeriggio danzando o semplicemente ascoltando la sua voce che sa creare emozione e che ti immerge negli anni della giovinezza. E assieme a noi, tutte le altre generazioni presenti all’evento che hanno voluto onorare la figura dei nonni. Una festa con cinque generazioni, da uno a novant’anni, con la voglia di serenità, di comunicazione, di coccole e di protezione reciproca. Agorà è un’associazione che si occupa principalmente di progetti intergenerazionali e ha giocato anche in questa giornata luminosa la sua carta vincente.

Un vivo ringraziamento a Loris per l’affetto e la disponibilità che ha regalato a noi e ai numerosi ospiti dell’OIC.

Giancarla