angolo di mondo

UN ANGOLO DI MONDO

Seduto,
in vaghi pensieri assorto,
miravo al di là del vetro
un angolo di mondo
indifferente al presente.
Guardavo incantato
la giallognola appassita
solitaria fogliolina,
che quasi danzando,
lasciava la madre pianta
come un divertente
gioco di libertà.
Dondolava pochi minuti
col vento ballando
e finiva nel fango
il suo ingenuo sogno di volo.
Poco più in là,
un miagolante micio
cercava attrarre
uno sguardo di tenerezza,
da una tiepida bimba
che copriva di bacetti e moine
una rustica bambolina,
creata
dall’amore della mamma.

L’ultimo raggio solare,
caldo fiammeggiante e tinto,
salutava all’orizzonte
la fine del giorno,
appena ascoso
da un impalpabile umida nebbiolina
calata silenziosa sulla valle.

(Ceronte)

(Novembre 2015)