Dall’etica all’anestetica

da maria ravazzolo il 10/03/10 alle 9:18 pm

Sulla prima pagina del Corriere del Veneto del 5.3.2010, c’è un articolo di Giandomenico Cortese, in cui a proposito delle reazioni di indifferenza, indignazione, inquetudine, incertezza della gente a proposito delle prossime elezioni, cita il vecchio adagio “Guarda che ti riguarda” non chè Goethe che in aforisma suona così: “Nessuno può pretendere di essere un eroe, ma chiunque può assicurarsi degnamente il suo posto tra gli uomini”. Ecco, appunto, la dignità, la virtù prima che intendiamo vivere individualmente e chiediamo ai nostri rappresentanti. Non vorremmo che di questo passo qualcuno approfittasse del clima diffuso e così semplicemente, trasformasse la cultura dell’etica che ha segnato tanta parte del nostro passato in una cultura dell’anestetica.

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