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1909-2012 – Rita Levi Montalcini. La Signora delle neuroscienze

A pagg. 14, 15 e 17 de Il Corriere della Sera del 31.12.2012, vari autori si soffermano a ricordare la scomparsa di Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina del 1986, per la scoperta del fattore della crescita delle cellule nervose. Ella era nata e cresciuta da una rigida famiglia ebrea nel 1909 e morta a Roma il 30.12.2012. ..Ecco alcune delle sue massime: – Non vorrei che credere nei valori etici e nella scienza – Mai interessata a un futuro di buona moglie e madre – Wojtyla era un uomo di progresso…più di Roncalli. Il genetista Edoardo Boncilelli: ” Ci ha insegnato a far crescere le cellule; la sua passione fu tale da farle lavorare alla meglio anche in un sottoscala, quando l’Italia fu colpita dalle leggi razziali “. ..E ancora, di lei, amava dire: “Di giorno lavoro, la notte penso; sopravviveranno le mie azioni”. ..Isabella Bossi Fedrigotti, analizzando la sua lunghissima e laboriosissima vita, la ricorda come una grande, tenace, instancabile combattente nella sua trincea di laboratori nazionali e internazionali. ..Una battaglia che molto probabilmente ella dovette affrontare in famiglia, che come sopra detto era di origine ebrea-torinese, di intellettuali e artisti, perchè le si permettesse di scegliere all’università una materia, perfettamente “maschile”, come la medicina, a quell’epoca considerata “incompatibile” anche nelle famiglie più colte e aperte. ..Negli ultimi anni, nominata senatore a vita dal Presidente Ciampi, si dedicò con l’impegno che da sempre la contraddistingueva, ai giovani e soprattutto alle donne del 3° mondo, soprattutto per le permettere di studiare alle giovani africane, assieme alla sorella gemella Paola, morta nel 2000 con una sua Fondazione. ..Nel suo ruolo propriamente politico, si ricorda la sua proverbia, 1909-2012 le disciplina, nel non degnare di risposta alcuna, coloro che, in Parlamento, volgarmente l’accusarono di “troppa vecchiaia”, come se si trattasse di una colpa di cui vergognarsi, quando rinunciò a votare secondo le sue convinzioni. .. Se si scorrono le numerose foto della sua vita, si nota in lei un attento, luminoso, inappuntabile  desiderio di mostrarsi sempre al meglio, perfettamente, accuratamente pettinata, truccata e vestita fino nei minimi particolari. ..Ieri, dopo aver ricevuto l’omaggio alla camera ardente del Senato, sino alle ore 21,00 dalle più alte cariche delle autorità dello Stato, oggi 2.1.2013, alle ore 15,00, verrà celebrata una funzione religiosa nella sua Torino ed ivi sepolta.

2 Responses to “1909-2012 – Rita Levi Montalcini. La Signora delle neuroscienze”

  1. maria ravazzolo scrive:

    Corrige: Rita Levi Montalcini è stata cremata e le sue ceneri sono state messe accanto a quelle della Sorella Paola, nel cimitero ebraico di Torino e tutti i torinesi, in primis la nipote Piera che Le assomiglia moltissimo, hanno avuto per Lei parole di orgoglio e di vanto.

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  1. [...] La Signora delle neuroscienze. da maria ravazzolo il 02/01/13 alle 4:12 pm. A pagg. 14, 15 e 17 de Il Corriere della Sera del 31.12.2012, vari autori si soffermano a ricordare la scomparsa di Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina …  [...]


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