Le quattre vie che portano alla coscienza

27 giugno, 2009 da maria ravazzolo

il-cervello1La mente è solo parte di ciò che il cervello fa: quest’ultimo infatti respira e metabolizza gli zuccheri, ma noi non definiamo mente tali attività. Nè definiamo mente molte altre funzioni complicatissime del nostro cervello. Si tratta di definire che cos’è la coscienza, di illustrare come agisce e di quale utilità può essere per chi la possiede, di individuarne l’origine evolutiva e magari di indicare quanto, approssimativamente, è comparsa nel corso dell’evoluzione degli animali superiori. Derek Denton, famoso neurobiologo, pensa da sempre che i bisogni essenziali, giustamente, abbiano preceduto di gran lunga la comparsa della coscienza e che, forse, possano dirci qualcosa di molto interessante anche su di essa. Per alcuni studiosi, viaggiatori della mente, è il modo nel quale la percezione del mondo esterno, ma anche le percezioni momentanee del mio proprio corpo, diventa una cosa “mia”, pronta a portare alla ribalta una via di mezzo che sta fra l’azione e la constatazione, come un progetto.

da corriere della sera del 26.06.2009
www.corriere.it
- pag. 47 - autore: Edoardo Boncinelli

Scritto da Maria Ravazzolo

Sarkozy contro il burkah: In Francia non è il benvenuto - Il velo integrale è simbolo di sottomissione delle donne

24 giugno, 2009 da maria ravazzolo

corriere della sera del 23.06.2009
www.corriere.it - pag. 27 - di Massimo Nava

burkahIl burkah e le forme di velo integrale sono frequenti in Francia, il Paese dell’Ue che ospita la maggiore comunità mussulmana, cosicchè Nicola Sarkozy, nella solenne atmosfera del Castello di Versailles ha colto l’occasione per un discorso repubblicano con un forte richiamo alla laicità della Repubblica francese, sia nei fondamenti dello Stato francese, come fattore di crescita economica, coesione e uguaglianza sociale. Il richiamo della laicità è stato suggerito dalla questione del burkah, fenomeno in crescita nelle periferie e sollevato in modo bipartisan da un gruppo di deputati che hanno chiesto di legiferare sull’argomento. Il velo integrale, ha detto Sarkozy, non è benvenuto nel territorio francese. Non è una questione religiosa, ma di libertà e di dignità della donna. Il Presidente ha inoltre accennato ai criteri “sociali” e non etnici o religiosi su cui si deve basare il modello di integrazione francese. Un modo per escludere un concetto di discriminazione positiva all’americana.

Scritto da Maria Ravazzolo

Giocare a lavorare

23 giugno, 2009 da maria ravazzolo

arisda Style - Magazine del corriere della sera del luglio 2009
www.corriere.it
- pag.17 - autore: Domenico De Masi

Qual’è l’occupazione più bella? Quella che non ci fa faticare. Già Aristotele sognava telai che funzionassero da soli. Tutta la storia dell’umanità è un viaggio per affrancarsi dallo sgobbare. Oggi siamo giunti al magico traguardo: le macchine fanno quasi tutto per noi. E l’impegno è solo mentale. In futuro penseremo solo al piacere.
Nella seconda metà dell’800 il genero di Carlo Marx, Paul Lafargue, scrisse un pamplet per rivendicare il diritto del proletari non già al lavoro, bensì all’ozio. In qualche modo la profezia di Lafargue si è avverata. Il progresso umano è null’altro che un lungo itinerario verso l’intenzionale affrancamento dalla fatica fisica prima e da quella intellettuale poi. Oggi il sogno di Aristotele si è in gran parte avverato. L’ausilio della tecnica ha permesso di sottrarre fatica non solo al lavoro industriale, ma anche a quello domestico. Che cosa significa tutto questo? Oggi solo un terzo di tutta la forza lavoro è sottoposto a una fatica brutale e banale. La maggioranza fa attività di tipo intellettuale e almeno la metà si dedica a occupazioni creative. In altri termini, come suggeriva John Adams che, nel 1786, profeticamente scrisse:” devo studiare la politica e la guerra in modo che i miei figli abbiano la possibilità di apprendere la matematica, la filosofia, la navigazione, il commercio, l’agricoltura, per poter fornire ai loro figli la possibilità di dedicarsi a pittura, poesia, musica e porcellane.

Scritto da Maria Ravazzolo

Un tink tank male non fa

23 giugno, 2009 da maria ravazzolo

da Style Magazine - il mensile del corriere della sera del luglio 2009
www.corriere.it - pag. 25 - di Dario Di Vico

Anche da noi (fortunatamente) si comincia a studiare l’attività dei tink tank. Alle fabbriche delle idee e al loro funzionamento l’America e l’Europa ha dedicato un pamplet. Mattia Diletti per conto delle edizioni Il Mulino, ha pubblicato un lavoro per capire come e perchè questi personaggi stiano prendendo sempre più piede. La vicenda americana dei pensatori americani, più famosi, hanno alle spalle un secolo di storia. In Italia, Diletti individua due esperienze antesignane, quella del Censis, iniziata nel 1964 e quella dell’Associazione Il Mulino: Entrambe hanno contribuito a svecchiare la cultura italiana, hanno introdotto e diffuso le scienze sociali procovando in qualche caso delle accese polemiche….Dopo il 1992 sono maturati i collettori di “policy ideas” e che si muovono sulla frontiera mobile tra politica e economia. Se il motto di Margaret Thacher era: bisogna vincere nel dibattito prima di vincere i voti, varrà la pena di seguire con attenzione le mosse di questi pensatoi perchè quando nascerà una nuova stagione della politica italiana, probabilmente la qualità di queste fabbriche di idee si rileverà decisiva.

Scritto da Maria Ravazzolo

Parità tra bimbi e bimbe - il decalogo per crescere i figli

23 giugno, 2009 da maria ravazzolo

bibmida corriere della sera del 22.06.2009
www.corriere.it - pag.27 - di Gabriella Jacomella -

A scriverlo è Fulvio Scaparro, psicoterapeuta da anni impegnato nel “prendersi cura” di infanzia e adolescenza: 1 - Non pretendere da un figlio maschio meno di quanto pretendi o pretenderesti da una figlia femmina; 2 - Non permettere che tuo figlio tenga dei comportamenti che disapprovi quando messi in atto dai figli degli altri; 3 - Sii disponibile quando tuo figlio ti cerca, ma aiutalo solo quando non può farcela solo senza di te; 4 - Allena tuo figlio a un rapporto responsabile con il denaro; 5 - Avvicina tuo figlio ai libri e al piacere della lettura; 6 - Diventa alleato degli insegnanti nell’istruzione di tuo figlio; 7 - Lo sport è importante per crescere, ma saper perdere è la prima cosa da imparare; 8 - Tratta tuo figlio maggiorenne da adulto;
9 - Non idealizzare il destino di tuo figlio e credi nel suo futuro; 10 - Dai un fratello, se possibile, al tuo figlio “unico”.

Scritto da Maria Ravazzolo

Il dialogo tra cristiani e l’islam

23 giugno, 2009 da maria ravazzolo

il Gazzettino del 21.06.2009
www.gazzettino.it - pag. 16 - di A. F.

Il tema “tradizioni”, di solito si riferisce a trasferimenti culturali, metodologici e mitici. Il Card. Scola del Comitato scientifico internazionale della Fondazione Oasis lo ha proposto per cercare di capire il significato delle religioni e i suoi rilievi concreti in una società plurale in una settimana di studio a partire dal 22 giugno c.a. a Venezia, convocando una settantina di intellettuali di venti paesi diversi per un incrocio di storie, esperienze, vite sulla spiritualità islamica e cristiana.

Scritto da Maria Ravazzolo

Enzo Ferrari e i gemiti delle donne

23 giugno, 2009 da maria ravazzolo

Magazine del corriere della sera del 18.06.2009
www.corriere.it
Vaghèzie di Alberto Bevilacqua

Enzo Biagi scrisse: “Enzo Ferrari è stato giudicato un duro, orgoglioso, misantropo, a me pare un pioniere, uno di quei grandi vecchi che si spingono nella carovana nel lontano West, ad affrontare l’ignoto e il futuro: Ferrari ha sempre saputo il prezzo dell’avventura e ne ha pagato il costo”. Dice Bevilacqua: sono stato amico di Ferrari (ha inserito il mio ritratto affettuoso e scanzonato, nel suo libro, il Flobert) e padanamente mi ripeteva che la “mitica rossa” era stata la sua vaghèzia memorabile. Ferrari si rifugiava nelle sue macchine, anche in quelle che rombavano meno e meno scatenavano la passione delle folle; i colpi di estro e fantasia lo animavano, mentre confessava:”Mi sento solo, dopo tanti allucinanti avvenimenti e si sentiva colpevole di essere sopravvissuto”.
Della donna diceva con brutale franchezza - Pensando anche a certi gemiti, sostenere che l’uomo la schiavizza e la considera semplice oggetto, mi pare eccessivo”. Ai pionieri si perdonano molte cose. Di Montanelli, ad esempio, scriveva:”Non ha la patente di guida, usufruisce di una buona amica che lo conduce, beve tanto caffè, il suo coloratissimo eloquio inizia sempre con quel “seghettamento” che certi carburi impongono a motori quando sono freddi”.

Scritto da Maria Ravazzolo

L’iniziativa: Terapia della creatività per aiutare chi soffre

22 giugno, 2009 da maria ravazzolo

creativitaCorriere del Veneto del 18.06.2009
www.corriere.it
pag.14 - autrice: Gabriella Imperatori

L’idea, lanciata da una signora che ha lottatomsenza vincere il Male per antonomasia, è diventato progetto. L’Istituto Oncologico Veneto -IOV- ha uno spazio -IovArt - dove si dipinge, si realizzano origami, si ascolta o si compone musica, guidati da esperti o in totale libertà. Che l’attività creativa sia terapeutica, lo prova il fatto che è adottata in molte istituzioni, con risultati stupefacenti che mostra come sia davvero possibile allontanarsi brevemente, ma ripetutamente, dal problema del corpo o della psiche sofferenti, recuperando la parte sana di sè: la gioia di fare, di progettare, di cogliere un risultato anche minimo che restituisca fiducia e speranza.

Scritto da Maria Ravazzolo

Il Bo si conferma il migliore atenveo d’Italia

22 giugno, 2009 da maria ravazzolo

boCorriere del Veneto del 18.06.2009
www.corriere.it - pag.6 - di Giovanni Viafora

Il regalo pù bello per la fine del suo mandato glielo ha fatto ieri il quotidiano la Repubblica, anticipando le eccellenze che il Cnsis renderà notea partire dal prossimo 30 giugno. Secndo il Censis, l’Ateneo patavino è risultato il migliore tra quelli con più di 40mila studenti. Anche nella gara delle singole facoltà, il Bo si è piazzato per 4 volte al vertice (Economia, Veterinaria, Scienze della Formazione e Scienze matematiche, fisiche e naturali). Senza dimenticare il secondo posto di Agraria, il terzo di Farmaca, Lettere e Filosofia. Vncenzo Milanesi, rettore uscente del Bo ieri era raggiante: “Il giudizio del Censis ci soddisfa eormemente. E al cospetto dei nostri concorrenti,usciamo davvero in modo ccellnte. L’Unversità di Padova è riuscita in tutti queti anni a mantenere in testa alla graduatoria anche la solidità dei suoi conti. Il Censis ha stilato le classifiche adottando 4 criteri: quello della poduttività, della didattica, della ricerca, dei rapporti internazionali.

Scritto da Maria Ravazzolo

Il concorso - Fiabe e nonni - proroga al 30 giugno

22 giugno, 2009 da maria ravazzolo

fiabeda il corriere del Veneto del 18 giugno 2009
www.corriere.it - pag.13 -

C’è ancora tempo per partecipare al concorso letterario dell’OIC - Opera Immacolata Concezione -. Visto il successo riscontrato, è stato prorogato al 30.06.2009. Per partecipare - regolamento su:www.oiconlus.it - basterà inviare un’email a: concorsofiabe @oiconlus.it - con allegata una fiaba inedita coerente al tema del concorso - massimo 6 mila battute - Il sogno, il magico, il fantastico: i nonni accompagnano i nipoti nel mondo delle fiabe -. In formato word o txt, indicando i propri riferimenti anagrafici e il tipo di rapporto con la fondazione OIC - . Le fiabe vincitrici, premiate con la pubblicazione in un libro allegato al Corriere del Veneto, saranno festeggiate con una cerimonia a Padova il 20.09.2009.

Scritto da Maria Ravazzolo

Il Papa sulla fame: “Inaccettabile, serve un’economia etica”

16 giugno, 2009 da maria ravazzolo

Joseph Alois Ratzinger

Joseph Alois Ratzinger

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano” Nel giorno del Corpus Domini, Benedetto XVI denuncia la realtà assolutamente inaccettabile delle centinaia di milioni di persone che soffrono la fame. E, rivolto ai responsabili di alcune aziende internazionali presenti in piazza S. Pietro, invita a sostenere un’economia etica e sostenibile. Dice il Papa: per i cristiani che regolarmente chiedono a Dio “Donaci ogni giorno il nostro pane”, è una tragedia vergognosa che un quinto dell’umanità soffra ancora la fame. E’ notevole che Benedetto XVI, abbia denunciato il contrasto sridente fra l’attribuzione di uguali diritti e l’accesso diseguale ai mezzi per ottenerli, diritti umani non negoziabili che si fondano sulla legge divina. Nel ricordare la conferenza dell’ONU sulla crisi che si terrà a New York dal 24 al 26 giugno prossimi, il Papa invoca sui partecipanti, come pure sui responsabili della cosa pubblica e delle sorti del pianeta, lo spirito di sapienza e di umana solidarietà, affinchè l’attuale crisi si trasformi in opportunità, capace di favorire una maggiore attenzione alla dignità di ogni persona umana, con particolare attenzione al numero, purtroppo sempre crescente, dei poveri.

da. corriere della sera del 15 giugno 2009
www.corriere.it
pag.25 - autore: G.G.V.

Scritto da Maria Ravazzolo

FESTA DEL SANTO PATRONO

15 giugno, 2009 da Maria Grazia Reggi


2009.06.13 S.Antonio 2 004Sant’Antonio è un Santo conosciuto e venerato dal mondo intero, patrono della città di Padova.

Il 13 giugno in particolare, si svolgono cerimonie religiose, spettacoli, processioni e iniziative per celebrare la figura del “Santo”.

Guardando a  Sant’Antonio, imploriamo la sua protezione per la nostra città.

Padova, 13 giugno 2009

Scritto da Maria Grazia Reggi